Un mese di gennaio ricco di incontri e di missione…

Il mese di gennaio – oltre che per il lettorato di Alessandro di cui vi racconteremo meglio in un altro momento – si è caratterizzato per la presenza nella nostra comunità di un ospite che spesso torna a farci visita in questo periodo dell’anno. Si tratta di don Luis Albuquerque, un sacerdote brasiliano che ha vissuto a Pavia i suoi primi anni di ministero (dal 1984 al 1987), mentre completava gli studi teologici. Proviene dalla diocesi di Rio Preto, dove il fratello di mons. Antonio Angioni (vescovo di Pavia dal 1968 al 1986) ha operato per molti anni come missionario. A metà degli anni ’70, era stato lui a chiedere al fratello vescovo di inviare alcuni sacerdoti di Pavia in quella diocesi brasiliana per potervi avviare il seminario maggiore. Da quella bella esperienza nacque un legame tra le due diocesi che permane tuttora come ci testimonia la figura di don Luis, che ogni anno non perde l’occasione di fare un salto dalle nostre parti durante le sue vacanze estive. L’impronta lasciata in lui dagli anni trascorsi a Pavia è, infatti, così forte che ancora oggi conosce quasi meglio il dialetto pavese dell’italiano.

Con noi don Luis ha condiviso i ritmi della vita comunitaria e alcune attività del seminario. Tra queste, in particolare, ha presieduto venerdì 17 gennaio la messa per le vocazioni con gli Amici del Seminario e ha partecipato all’incontro del MoChi.

In questo periodo sono state ancora tante per noi le occasioni di incontro. Sabato 18 abbiamo partecipato a un ritiro spirituale guidato da don Giovanni con gli educatori degli oratori della zona Ovest di Pavia a Torre d’Isola, momento importante per rimettere a fuoco quale deve essere la missione degli oratori all’interno della nostra realtà ecclesiale e sociale. Domenica 19, invece, abbiamo partecipato alla celebrazione eucaristica nella parrocchia di san Teodoro, insieme ai nostri “vicini di casa”, come ci ha definiti il parroco don Gianluigi Corti. Il seminario, infatti, ricade nel territorio di questa parrocchia, che già l’anno scorso avevamo visitato. Sabato 25 abbiamo vissuto poi un altro momento che ci coinvolge ogni anno a Magherno per la festa della Madonna dei poveri.

Nei fine settimana abbiamo ospitato diversi turni di visite guidate che hanno dato ancora la possibilità a tante persone di conoscere e apprezzare il patrimonio storico-artistico del nostro seminario. E, infine, hanno arricchito la nostra quotidianità alcuni universitari che condividono già con noi il percorso dei “7 segni” e che si ritrovano a studiare in seminario e spesso si fermano anche per la preghiera e per i pasti. A loro e tutti gli amici che affrontano in questo periodo la sessione degli esami…in bocca al lupo!

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