Domenica 12 gennaio abbiamo accompagnato il nostro Alessandro in una tappa importante del suo percorso verso il sacerdozio. Durante la messa degli universitari in Duomo ha ricevuto, infatti, dalle mani del vescovo il ministero del lettorato. Tante persone erano presenti a manifestargli il proprio affetto e a pregare con lui e per lui. Tra queste anche i suoi compagni di seminario a Bergamo, diversi sacerdoti, parenti, amici e anche alcuni giovani del percorso dei “7 Segni” che, insieme a don Giovanni, Alessandro sta guidando in quest’anno pastorale. Proprio a questo suo servizio ha fatto riferimento il vescovo durante l’omelia, quando ha ricordato un passo dell’esortazione apostolica Gaudete et exsultate citato da Alessandro durante una catechesi: “Voglia il Cielo che tu possa riconoscere qual è quella parola, quel messaggio di Gesù che Dio desidera dire al mondo con la tua vita”. Questo è stato l’invito rivolto a tutti i presenti, soprattutto ai giovani, quello di scoprire dentro di sé la chiamata alla santità che riguarda tutti i battezzati, ciascuno nella propria vocazione specifica. Momento culminante della celebrazione è stata la preghiera di benedizione dopo l’omelia, al termine della quale è stato consegnato ad Alessandro il libro della Sacra Scrittura, con l’invito a meditarla assiduamente per esserne intimamente illuminato e diventarne fedele annunciatore ai suoi fratelli. Tanti sono stati, poi, i presenti che si sono trattenuti dopo la fine della celebrazione per un saluto personale ad Alessandro, testimonianza della particolare vicinanza di tutta la Chiesa pavese.










Ringraziamo l’amico Cesare Carabba per le sue foto!
