In questo numero di “In chiostro” vi raccontiamo di un’occasione davvero singolare di incontro che sta avendo luogo in seminario un venerdì al mese. Si tratta dell’appuntamento di preghiera per le vocazioni, che ormai da diversi anni coinvolge tante persone, provenienti da esperienze anche molto differenti tra loro. Ce ne siamo resi ancora più conto il 18 ottobre scorso, quando, in occasione del primo di questi appuntamenti, la chiesa del seminario si è man mano riempita di tanti amici. Alcuni erano nostre vecchie conoscenze degli anni scorsi, altri li avevamo già incontrati nei nostri fine-settimana parrocchiali o durante il percorso di catechesi delle “Dieci Parole”, altri ancora erano, invece, volti nuovi. Insomma, ci siamo ritrovati davanti agli occhi proprio un bello spaccato di Chiesa di tutte le età e le vocazioni e soprattutto ben rappresentativo di coloro che hanno a cuore la preghiera per le vocazioni: non solo sacerdoti, seminaristi e religiose, ma anche laici e tra questi giovani, coppie di sposi, amici del seminario e membri di quel “Monastero invisibile”, che in queste occasioni si fa un po’ più visibile.
La preghiera insieme prende forma, a partire dalle 17.00, nell’adorazione eucaristica, nei vespri e nella celebrazione della Messa, che lo scorso 18 ottobre è stata presieduta dal nostro vescovo. L’occorrenza liturgica della festa di San Luca evangelista ci ha donato il brano di Vangelo dove Gesù invita a “pregare il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe”. Abbiamo sentito molto vicino a noi l’invito del Signore alla preghiera e alla missione anche grazie alle belle parole rivolteci dal vescovo nell’omelia.
Alla messa era anche presente un gruppo di ministranti provenienti da varie parrocchie della diocesi. Sono i ragazzi del MoChi, il “Movimento Chierichetti” che una volta al mese coinvolge i ministranti più grandi (dalla 2a media in su) per degli incontri di amicizia e di formazione, che quest’anno avranno come obiettivo quello di esplorare a fondo il significato delle varie parti della Messa, dove possiamo rivivere l’esperienza dei discepoli di Emmaus. Ad avere accolto il nostro invito sono stati prevalentemente ragazzi che non avevano partecipato l’anno scorso, venendo, così, a formare un nuovo gruppo allegro e vivace. Ci sono, insomma, tutte le premesse perché si possa vivere anche con loro un bel cammino annuale insieme!
Sia ai chierichetti del MoChi, che a quanti vogliono condividere con noi un tempo di preghiera, diamo appuntamento al prossimo incontro, che si terrà in seminario venerdì 15 novembre alle 17.00. Vi aspettiamo!




