Tappa a Bornasco e Gualdrasco per l’avvio dell’anno catechistico

La modesta sala bar dell’oratorio di Bornasco, patria del nostro Alessandro, dodici simpaticissimi ragazzi e ragazze, un’entusiasta coppia di sposi e due universitarie appassionate: inizia così l’incontro tra la comunità del Seminario e il gruppo post-Cresima di Bornasco e Gualdrasco. Il nostro Luca inizia a tirar fuori dal suo “zaino del pellegrino” alcuni essenziali strumenti di viaggio…e si racconta. E così ognuno si guarda dentro per scovare cosa il suo zaino contenga e verso dove immagina di orientare i suoi passi, improvvisandosi “pellegrino di speranza”. Poi una cena in oratorio a Gualdrasco, preparata da Silvia con la sua mitica compagnia di cuoche e cuochi, e una serata che scorre via chiacchierando e condividendo attese e speranze.

In quello stesso pomeriggio – sabato 12 ottobre – avevamo celebrato le due messe con le comunità di Gualdrasco e di Bornasco, che avremmo di nuovo incontrato nelle messe della domenica presiedute da don Giovanni e concelebrate da don Elio, da quasi un ventennio a guida dell’unità pastorale. Alle 11.00, in particolare, siamo stati immersi nel clima di festa e di gioia dell’avvio del percorso annuale di catechesi dell’iniziazione cristiana, con la benedizione dei bimbi e delle catechiste, e la testimonianza vocazionale del nostro Giacomo.

In tanti ci hanno ringraziato per la “ventata” di freschezza e di entusiasmo che abbiamo portato…ma in realtà, tornati in seminario, siamo stati noi a ringraziare il buon Dio per aver toccato con mano, ancora una volta, quella speranza e quella vita buona del Vangelo che anima la vita di ogni comunità parrocchiale che ci accoglie.

E adesso…zaino in spalla e…road to Belgioso!

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